La FAO ha dichiarato ufficialmente che il 2013 sarà l’anno Internazionale della quinoa. Ha anche conferito un riconoscimento ufficiale alle popolazioni indigene Andine per aver preservato questo cibo favoloso fino ai giorni nostri.
La quinoa infatti è uno di quei cibi che in inglese vengono definiti ‘wonder foods’ – letteralmente: cibi meraviglia.
- è ricca in proteine vegetali altamente assimilabili
quindi ottimo per vegetariani e vegani.
- è senza glutine
quindi ottima per noi celiaci. Essendo un non-cereale, questo seme è quanto di più distante dal grano ci possa essere. Fa infatti parte della famiglia delle chenopodiacee, così come le barbabietole, la bieta in foglie e gli spinaci.
- è ricca in minerali
specialmente manganese , magnesio, rame, fosforo, ferro e zinco.
- è anche ricca in importanti antiossidanti che secondo studi recenti pare possano avere un’azione anti-tumorale.
Contiene inoltre alte percentuali di grassi buoni, tra cui anche i famosi Omega3, che aiutano a diminuire il colesterolo ‘cattivo’ e quindi il il rischio di infarti.
100 g apportano
percentuale della RDA
proteine 16%
thiamina (vit B1) 13%
riboflavina (vit B2) 11%
rame 18%
ferro 15%
magnesio 69%
manganese 58%
fosforo 28%
zinco 13%
E questi sono solo i componenti più salienti di questo cibo fantastico di cui le poplazioni indigene delle Ande si cibano da sempre e chiamano, infatti, ‘madre di tutti i semi’.
Ricette a base di quinoa da www.noi-intolleranti.com:
