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L’apericena mancato al circolo La Torre dei Cristalli

 

Cosa distingue un aperitivo da un apericena?

Un aperitivo è quello che i francesi chiamano “amuse bouche”, un qualcosa che ti stuzzichi l’appetito in attesa della cena.

L’apericena, invenzione genialmente torinese, è, come dice la parola stessa, un po’ aperitivo, un po’ cena, con l’enfasi su cena però 😉 è una cena a buffet, con proposte sfiziose.

Questo dovrebbe essere un apericena, ricordate quello da Cafè Patisserie? Ecco, quello era un apericena, anzi, come dissi all’epoca, era quasi un apericenone.

Questo, mi spiace doverlo dire, non era affatto un apericena.

Questo era un aperitivo: qualche salatino, pizzette e un drink per buttarli giù, al prezzo di un apericena però…

Cosa fa di un apericena, un “evento” di successo? Be’, innanzitutto la cura e la passione con cui è stato preparato e servito.

Posare tre vassoi con salatini e pizzette su un tavolo non credo implichi molto dell’una, né dell’altra.

Questo lo spiegai al titolare del circolo durante la nostra prima conversazione; dissi precisamente che non sarebbero stati sufficienti alcuni vassoi di prodotti del laboratorio Severino che, per quanto sfiziosi, non costituiscono una cena. Spiegai che avrebbe dovuto proporre anche alcune verdure, affettati e formaggi, oltre a qualcosa di dolce, magari anche della frutta.

Mi rendo conto che ci fosse il timore legato alle possibili contaminazioni. Mi ero per questo premurata di spiegare al titolare del circolo che, senza bisogno di elaborate preparazioni, avrebbe potuto preparare in tutta semplicità una zuppiera di pomodori conditi, dell’insalata; bastava anche solo lavare un paio di manciate di ciliege e magari tagliare un melone. Avevo addirittura consigliato una marca di insalata capricciosa e russa senza glutine, che sarebbe bastato rovesciare su un piatto di plastica pulito. Avevamo anche discusso a lungo di quale tipo di formaggio proporre.

Avevo anche dato la mia disponibilità al titolare per mostrare in che modo maneggiare i prodotti senza glutine in modo sicuro. Mi ero offerta di arrivare un po’ in anticipo e di dare una mano nella preparazione per il primo apericena. Avevo però notato una certa riluttanza e quindi non volli insistere, presumendo lui avesse in qualche modo programmato qualcosa di carino senza bisogno della mia collaborazione.

Mi rendo anche conto che, siccome per vari motivi, di salute e non, il “gruppetto apericenante” si era ridotto a sole 11 persone, questo non fosse sembrato particolarmente allettante al locale in termini monetari.

Essendo però questa una serata “esplorativa”, ci si sarebbe aspettato che il locale volesse mostrarsi “in tutto il suo splendore”, nonostante il numero esiguo di partecipanti…

Appena arrivata al locale, infatti, dopo aver visto il tavolo coi vassoi nel primo stanzino, mi aspettavo, sbagliando, di trovare altro nella stanza più grande… Con parecchia delusione, scoprii la verità poco dopo…

I salatini erano buoni, certo, un po’ unti ma buoni, le pizzette ottime; insomma, sì, li abbiamo mangiati quasi tutti, d’altronde era ora di cena ed eravamo affamati. Sì, certo, lo sappiamo che i prodotti di Severino hanno un certo costo, ci si aspettava però quel qualcosa in più che non è arrivato.

Ecco cosa ci ha lasciato l’amaro in bocca, la sensazione che la gente pensi ancora che “ma sì, tanto sono celiaci, basta dargli qualcosa senza glutine e sono contenti”.

No, non ci accontentiamo così facilmente e, tra parentesi, vorrei aggiungere che due pacchi di gallette di riso con un barattolo di crema spalmabile valsoia NON, ripeto NON costituiscono un dolce accettabile da proporre ad un apericena.

Vorrei personalmente scusarmi con tutti i partecipanti. Essendo “noi intolleranti” parte dell’organizzazione, non avrei dovuto fidarmi ma avrei dovuto arrivare comunque in anticipo per assicurarmi che fosse tutto secondo aspettative.

Per questo motivo, le persone che non hanno utilizzato il coupon potranno tranquillamente continuare a scaricare coupon dal sito e non verranno penalizzate in alcun modo, anzi, mi scuso anche con loro.

Volendo finire con una nota positiva, fortunatamente Annamaria ha suggerito di andare a mangiare un bel gelato alla Fattoria del Gelato di Pianezza e, così, la serata è finita in bellezza 🙂

 

 

Ps: Vorrei sottolineare che “noi intolleranti” non ha guadagnato assolutamente nulla da questo aperitivo e che, ovviamente, non ne organizzerà altri in questa location.

 

 

One thought on “L’apericena mancato al circolo La Torre dei Cristalli

  • June 8, 2014 at 3:33 pm
    Permalink

    Ho poi chattato un po’ col titolare che a dire il vero è molto dispiaciuto… Mi ha detto che aveva paura di contaminare e per questo ha fatto solo così… ma io dico chiedimi no? che ti spiego tutto io… avevo anche offerto di andare a dare una mano a preparare… va be’… è andata così….

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