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Celiaci gironzoloni – Parte prima: al bar, dal salumiere, in pizzeria, al ristorante

 

Siccome vi è piaciuta molto la top ten degli errori / orrori, ecco il suo naturale seguito 🙂

Io mi comporterei così in queste situazioni e voi? Spero che possa essere utile ai neodiagnosticati 🙂

 

Celiaci gironzoloni  – Parte prima: al bar, dal salumiere, in pizzeria, al ristorante.

 

1 – Al bar – Chiedere sempre se utilizzano una macchinetta a parte per preparare l’orzo: se preparano sia orzo che caffé nella stessa macchina, il caffè può essere contaminato.

Conversazione che non vorremmo avere:

Noi:          

“L’orzo lo fate inserendo una cialda nella macchina dove poi fate il caffè o lo fate in una macchinetta a parte?”

Barista:   

“……????”

Noi:          

“Perché se ci fate anche l’orzo, io il caffè non lo posso bere perché sono celiaca”

Barista:   

“Celia….che? Ma che sarà mai, qualche briciola di orzo…”

Noi:          

“ Va be’, grazie lo stesso arrivederci”

Barista:   

“Ma guarda che strani sti ceriaci”

 

2 – Al bar parte seconda – Generalmente se so di dover uscire con amici mi porto dietro grissini gluten free, patatine e schifezzine varie 😉 può però capitare di decidere dopo il lavoro di fermarsi a prendere un aperitivo ad esempio, allora la cosa si fa più complessa…. Piccolo consiglio ai neofiti, portiamoci sempre un pacchetto di grissini o dei crackers quando si esce di casa. Non si sa mai 😉

–      Caso primo, patatine nel sacchetto senza glutine 🙂 🙂  

 Fortunatamente in parecchi bar vendono patatine Crik Crok o San Carlo che hanno la scritta “senza glutine”, ancora di salvezza del celiaco fuori casa 🙂 In quel caso, l’unica difficoltà potrebbe porsi nel riuscire a bloccare la manona del vostro collega ricoperta di briciole di pane che cerca di intrufolarsi nel pacchetto in un vostro momento di distrazione 😉

–      Caso secondo:

Il barista presenta, tutto orgoglioso, un taglierino con bruschettine, salumi, tartine, pezzetti di formaggio e magari anche un paio di ciotoline con arachidi, olive e patatine. Noi lo guardiamo un po’ e poi ……

Conversazione che non vorremmo avere:

Noi:        

“Mi scusi, sono celiaca, sono intollerante al glutine, non posso mangiare pane, farina, pasta. Sarebbe possibile avere del formaggio tagliato con un coltello ben pulito, lontano da briciole di pane? Potrei anche avere delle arachidi e olive in una ciotolina a parte, facendo attenzione che non ci siano briciole nella ciotola e magari….. le dispiacerebbe lavarsi le mani prima di maneggiare il cibo? Pago anche qualcosa in più….”

Barista (con sguardo che dice: “questa qui è fuori di testa…”):

“Ok, vedo cosa riesco a fare”

Poi torna e, ovviamente, il formaggio è adagiato sopra al bel letto di briciolume che ricopre un tagliere di legno tutto tagliuzzato e non ben lavato, le olive e le arachidi sembrano ok ma, sinceramente, a quel punto si decide che forse è meglio mangiare poi a casa, anche se il vino a stomaco vuoto ci farà arrivare a casa un po’ a zigzag. Si offre il cibo appena arrivato ai colleghi che, anche loro, pensano “questa qui è fuori di testa” o se ne escono con frasi del tipo: “Ma dai, una briciolina che sarà mai”, oppure: “Ma sei proprio rigida però” o ancora “Ma sai che conosco dei celiaci che non fanno tutte queste storie, ma si, anche se mangi un oliva mica muori”. Quindi ti chiedi:  “ma chi me lo fa fare di passare del tempo con questi qua?” E decidi che forse, la prossima volta, l’aperitivo te lo fai a casa o in un posto un pochino più “evoluto” e magari con persone che si rendono conto che, a volte, sarebbe il caso di contare fino a dieci prima di parlare, o magari anche solo fino a cinque……

–      Caso terzo (e quarto):

C’è un bellissimo bar informato non lontano dall’ufficio che piace anche ai nostri colleghi, 🙂 🙂

O addirittura: portiamo i colleghi nel nuovo locale solo gluten free che ha aperto lì vicino e loro non si accorgono che è tutto senza glutine 😉

 

3 – Dal salumiere / al banco del salumiere del supermercato fate sempre attenzione che non ci siano pane o briciole di pane dove vengono maneggiati/tagliati i formaggi e salumi. Controllate anche che venga usato un coltello pulito (non utilizzato per tagliare pane per preparare panini ad esempio) e che chi vi serve cambi i guanti o lavi le mani prima di maneggiare il vostro cibo. Sembra non sia necessario che l’affettatrice venga pulita, io personalmente lo preferisco comunque. Passare un po’ di carta inumidita sulla lama non dovrebbe essere un’operazione così laboriosa…

Molto importante: controllate che i salumi siano senza glutine, non tutti lo sono. Controllate che ci sia la scritta senza glutine o che siano nel prontuario.

Conversazione che non vorremmo avere:

Noi:         

“Vorrei due etti di pecorino per favore”

Il salumiere prende un coltello che si trova in mezzo alle briciole di pane e che ha appena usato per tagliare un panino da farcire per un altro cliente.

Noi:        

“Sono celiaca, intollerante al glutine che si trova nel pane, nella pasta…. Per favore potrebbe usare un coltello pulito, e cambiarsi i guanti? Sarebbe carino se aveste una zona dove non ci sono briciole di pane in cui appoggiarsi per tagliare i formaggi / affettati per noi celiaci. Sa le briciole di pane sono difficili da “lavare via” dagli alimenti…Mi scusi ma si può stare molto male…..”

Salumiere (con aria seccata):       

“Guardi mi è arrivata una circolare dove si dice che possiamo usare l’affettatrice senza bisogno di pulirla”

Noi:                     

“Sì, questo è vero, però si dice anche di fare molta attenzione alle briciole, sono due cose diverse…”

Salumiere (sempre più seccato):

“Guardi, non posso mica perdere tutto questo tempo per una cliente”

Noi:                     

“Guardi, se invece di fare tante discussioni si fosse cambiato i guanti e avesse cercato un coltello pulito, a quest’ora starebbe già servendo il prossimo cliente….

Comunque….

E qui secondo me le risposte dovrebbero variare a seconda del tipo di negozio:

Piccola salumeria:                         

“Sicuramente d’ora in poi andrò a fare i miei acquisti in un altro negozio”  

Banco al supermercato:              

“Potrei avere il suo nome e cognome? Vorrei fare una lamentela”

Speriamo invece che troviate una delle tante strutture informate e sensibili alle nostre problematiche 🙂

 

4 – In pizzeria Queste sono, secondo me, le domande indispensabili:

–      “Avete il secondo forno? Area dedicata? Ingredienti dedicati?”

Se la risposta è:

–      “Usiamo lo stesso forno”.

Qualunque cosa venga detta dopo questa affermazione secondo me meriterebbe un:

–      “No grazie”.

Purtroppo però, non tutte le  pizzerie hanno un forno dedicato quindi a volte bisogna adattarsi. Mi assicuro comunque sempre che abbiano un’area dedicata e che utilizzino ingredienti a parte. In caso di forno promiscuo devono utilizzare solo farina da spolvero senza glutine.

Dialogo che mi rende molto felice  – l’ho avuto qualche giorno fa in una pizzeria a Torino che provavo per la prima volta 🙂

Io:                                        

“Buonasera, ho visto che fate anche pizze senza glutine, avete il forno a parte?”

Cameriera:                        

“Sì, certo, abbiamo il forno dedicato, in una stanza a parte, con ingredienti e pizzaiolo dedicati”

Io:                                        

“ 🙂 🙂 🙂 ”  Come rendere felice un celiaco in pizzeria 🙂

 

5 – Al ristorante – Queste sono, secondo me, le domande indispensabili: 

–      “Che pasta avete senza glutine?” (Non si sa mai che siano di quelli convinti che il kamut vada bene per i celiaci…).

–      “Conoscete tutte le procedure vero? Cioè, cuocete pasta e/o riso in una pentola a parte, ben pulita, e fate attenzione alle contaminazioni?”

–       “E le verdure che avete già pronte, sono cotte a parte? Non le cuocete mica nella stessa acqua della pasta? Non usate per caso gli stessi utensili? Le verdure al forno, le cucinate in forno promiscuo? ….”

Se sembrano gentili e disponibili in genere aggiungo:

–      “Mi scusi, la prima volta rompo un po’, poi se tutto va bene la prossima volta non chiedo più….” 😉

 

Nella seconda parte parleremo di:

Mcdonald’s si / Mcdonald’s no,

cene da amici,

feste di compleanno,

come scegliere al supermercato e molto altro 🙂

Questo è il link alla Classifica degli errori / orrori: Info

Questo è il link ad un altro mio post con informazioni sulla celiachia: Info

(Come sempre ricordo che non sono medico e che tutte le informazioni che trovate su questo sito hanno carattere puramente indicativo. Consultate sempre un medico per informazioni precise riguardo la vostra salute).

2 thoughts on “Celiaci gironzoloni – Parte prima: al bar, dal salumiere, in pizzeria, al ristorante

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  • August 13, 2013 at 2:18 pm
    Permalink

    Proprio oggi a pranzo sono rimasta piacevolmente colpita da un ristorante (moby dick al 45esimo parallelo a Moncalieri), nel menu’ secondo (hanno tre menu: primo + contorno, secondo + contorno, e primo + secondo) c’erano patate al forno e salmone alla griglia, ho chiesto al cameriere se andava bene visto che sono celiaca e lui ha chiesto conferma in cucina dove hanno dato l’ok e mentre tornava a dirmelo mi ha portato i cracker senza glutine 🙂

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